Nessun mal di testa con il prosecco biologico. Scopri perché! - IDEA Food & Beverage

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Nessun mal di testa con il prosecco biologico. Scopri perché!

In Italia la cultura del vino è certamente sviluppata. Siamo un paese di produzione, è quindi naturale avere una conoscenza […]

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In Italia la cultura del vino è certamente sviluppata.
Siamo un paese di produzione, è quindi naturale avere una conoscenza del prodotto medio-alta.
È quindi probabile che molti sappiano già che bevendo vini di alta qualità, in particolare quando si tratta di bollicine, è possibile evitare fastidiose sensazioni come, ad esempio, un brutto mal di testa.
Il mal di testa è infatti generato in larga parte da una possibile corposa presenza di solfiti che nei vini di qualità è ridotta, e nei vini biologici è davvero esigua.
Non a caso, noi di IDEA Food & Beverage, ci siamo fatti portatori di un evento creato per il nostro cliente Perlage WineryL’Aperitivo Biologico! 
 
L’aperitivo biologico non è altro che l’applicazione dei concetti di salute, tutela della biodiversità, naturalezza e qualità che accomunano molti produttori italiani e che sono elementi fondanti di una buona nutrizione, e di un comparto del food & beverage importante come quello italiano.
Noi selezioniamo i nostri clienti, e i partner di progetto, ponendo grande attenzione alla qualità dei prodotti, all’importanza della ricerca e tutela dell’ambiente che i produttori applicano.
Ecco quindi che abbiamo riunito produttori di cibo e vino di qualità come Perlage Winery, Adi Apicoltura, Fox Snacks e Sobon per creare un evento che permetta al pubblico dell’aperitivo di scoprire la qualità che permea i prodotti biologici. Una qualità che non deve esser solo confinata al momento del pranzo o della cena.
“Biologico” non è solo un vezzo da utilizzare in comunicazione e marketing.
Quando si parla di “biologico certificato” si parla di un mondo in cui le aziende investono gran parte dei loro utili nella ricerca della qualità, nella produzione senza utilizzo di agenti chimici, in un lavoro fatto a tutela della biodiversità: Uno dei principali patrimoni del nostro paese.
Ecco perché in un articolo di Repubblica (link: http://www.repubblica.it/sapori/2017/10/11/news/il_prosecco_hangover_free_che_salva_dal_mal_di_testa_post_sbornia_su_questo_punta_il_supermercato_uk-177955470/) pubblicato ieri si parla di come il prosecco biologico salvi dall’hangover.
 
Pare infatti che anche in Inghilterra si siano accorti di come “biologico” non sia solo un termine pubblicitario ma corrisponda all’espressione di una serie di valori e qualità da non sottovalutare.
LIDL infatti si è fatta carico di una campagna promozionale di prosecco biologico proponendo come selling proposition un sillogismo semplice ed efficace: il mal di testa è dovuto ai solfiti – il prosecco biologico ne contiene una quantità molto bassa – chi beve prosecco biologico con pochi solfiti si sveglia senza tutti quei fastidi classici dell’intossicazione.
Che sia per merito della tendenza bio, che sia per una questione di interessi aziendali come quello sopra citato, o per merito indiscusso della qualità del prodotto, il made in Italy che già non aveva problemi a dominare il mercato d’oltremanica nel settore vinicolo e soprattutto degli sparkling wines è destinato a incrementare la percentuale delle vendite sul mercato anglosassone di circa il 17% fino al 2020. Tale incremento giustifica in parte, anche l’entusiasmante previsione secondo la quale in tutto il mondo, fino al 2020, le bollicine italiane subiranno un incremento vendite del 36% contro il misero 1% previsto per i frizzanti fratelli francesi.
Brindiamo allora al prosecco biologico!
Vuoi essere nostro ospite all’Aperitivo Biologico? Scopri di più visitando il website www.aperitivobiologico.it!
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